Nel centro i prezzi sono aumentati del 30% solo negli ultimi due anni, ma quello degli aumenti è un problema che va di pari passo con un altro limite. “Non esiste a Roma attualmente un mercato formale degli affitti a lungo termine. L’offerta sulle principali piattaforme è scarsissima e quindi, al di là della capacità di spesa, si fa fatica a trovare appartamenti in affitto”, spiega Filippo Celata professore di Geografia economica, Sviluppo locale e Analisi dei dati spaziali dell’Università di Roma La Sapienza. Il Crisme (Centro ricerche di mercato) stima che a Roma siano circa 40mila gli appartamenti dedicati al turismo. Solo negli ultimi dodici mesi a Roma la disponibilità dell’offerta, in particolare di case in affitto per residenti, si è ridotta del 40% in una vastissima area della città, ma anche in quartieri insospettabili, come tutta la zona universitaria, dalla Sapienza fino a Centocelle, dove i canoni di locazione in offerta in soli dodici mesi sono aumentati del 25%.



