Soddisfatto della rosa a disposizione, ma in attesa di perfezionare il reparto offensivo con l’arrivo di Kolo Muani. La corsa contro il tempo con il Psg può regalare a Igor Tudor un tridente da sogno almeno sulla carta, intanto la Juventus è a caccia di certezze contro il Genoa al Ferraris, senza lo squalificato Cambiaso. «Di mercato ho già parlato, è una sessione complicata, mancano 2 giorni alla fine e Comolli prova a fare il meglio che si può – spiega Tudor alla vigilia del Genoa -. Sono contento della squadra, c’è il ritorno di Bremer e tornerà Cabal. Il valore del brasiliano lo sta dimostrando sul campo, è ad un buon punto sullo stato fisico. Oggi la squadra la vedo bene, ha un’identità chiara, una mentalità definita. Koopmeiners? È un titolare, sarà titolare. È importante, ne abbiamo parlato tanto. È sulla buona strada, non bisogna aggiungere altro. Nico Gonzalez? Mi è sempre piaciuto, non c’è stata mai una bocciatura da parte mia. Sono contento di averlo in squadra».
Il cammino nel girone di Champions League parte dal Borussia Dortmund. «Poteva andare meglio o peggio.
Soddisfatto o non soddisfatto cambia poco, sono partite difficili e ci siamo guadagnati con sudore e sacrificio questo traguardo. David e Vlahovic? Si può giocare con il 3-5-2 e con due attaccanti dal primo minuto. Ora vediamo, devono giocare forti, quando hai giocatori forti ti devi adattare un po’. I movimenti di Kalulu sono stati perfetti contro il Parma; dà una mano difensivamente, sempre concentrato, sui piazzati uguale».
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